domenica 25 giugno 2017 10:25

Trova un Infermiere nella tua zona...........

            
(Infermieri, Ambulanze,Fisioterapisti, Logopedisti, RX, Ostetriche, OSS)
          Dove
          
                                                          es.CAP: 84014
 
 

 

   

ULTIME NOTIZIE

Etichetta etica per emoderivati

03/04/2017 - Un decreto del Ministero della Salute ha introdotto nel 2016 la possibilità di identificare dall’etichetta la donazione di sangue da parte di volontari. La Toscana è la prima Regione ad attuare queste indicazioni. 

Si tratta di una sorta di etichetta di tracciabilità, ma in questo caso una tracciabilità non tanto mirata alla sicurezza del destinatario, quanto al riconoscimento del merito del mittente.

Scopo dell’etichetta in questione è indicare la provenienza dell’emoderivato, così come già accade per gli alimenti. Si deve ricordare che la donazione del sangue non è scontatamente una scelta altruistica: in alcuni Paesi dell’Unione Europea viene retribuita, per esempio. Ma proprio dall’Europea proviene anche un esempio positivo: in Francia esiste già l’indicazione sui prodotti emoderivati della provenienza da donatore anonimo, volontario e non retribuito.

E’ importante sottolineare a chi riceve questo dono se la sua cura è diventata possibile grazie ad un’azione di solidarietà e generosità da parte di altri. Non solo il paziente e suoi familiari, ma anche i professionisti e l’istituzione stessa potranno così apprezzare la donazione gratuita.

Il decreto del Ministero della Salute del 28 giugno 2016 vuole incoraggiare la donazione volontaria, periodica, responsabile, anonima e gratuita del sangue e dei suoi componenti, così come sviluppare la produzione e l'utilizzazione dei prodotti derivati dal sangue o dal plasma provenienti dalle donazioni, per contribuire al raggiungimento dell'autosufficienza di sangue e dei suoi derivati su tutto il territorio nazionale.

 

Vedi fonte....

 

Thank for sharing!